Eccola qui cari amici, una delle mie più recenti acquisizioni Transformers, la bellissima DINOFORCE, che appare in Transformers Victory, l'ultima stagione della serie animata classica, purtroppo inedita in Italia, così come inediti al di fuori dal Giappone sono tutti i giocattoli tratti da questa serie, con l'eccezione del misterioso Galaxy Shuttle, per qualche motivo sconosciuto importato dalla GiG nel nostro paese.
Questa serie animata, per inciso, è veramente stupenda e ricorda molto da vicino la prima classica Sunbow, con i Distructor alla ricerca dell'energia della Terra ostacolati dagli eroici Autorobot. Star Saber, il nuovo leader di quest'ultimi, è saggio e posato come il migliore Commander, mentre Deszaras, l'Imperatore dei Distructor, è malvagio e spietato ancor più di Megatron! C'è perfino un luogotenente chiamato Leozack, che si trasforma in un caccia e complotta per assumere il comando dell'esercito Distructor, come il caro vecchio Astrum!
Questa Dinoforce che vedete in foto è composta in realtà da tarocchi made in Taiwan importati nel nostro paese negli anni '90. Che dire, oltre ad essere identici agli originali Takara, in alcuni casi sono perfino più belli! Di solito i tarocchi hanno i particolari più grezzi e molti meno dettagli nelle vernici, invece in questo caso è il contrario! Gli occhi dei dinosauri sono dipinti, e le armature rispettano quasi sempre i colori dei cartoni, cosa che le versioni ufficiali non fanno! Incredibile. E comunque, 200 sterline per un originale non ce li ho
Gli stemmi dei Distructors ovviamente sono delle repro stickers che ho applicato ispirandomi alle immagini del cartone. Per altro, le versioni originali non li hanno nemmeno, cosa che trovo abbastanza discutibile.
Per completare la squadra mi mancano ancora due dinosauri: l'anchilosauro e lo pteranodonte, i due più difficili da trovare. Incrociamo le dita! I sei robottini possono combinarsi insieme per dar vita a DINOKING, un combiner di piccola taglia che, a parte nei colori, è uguale a Monstructor, che uscì anche in Italia nel 1990. La differenza abissale è che i robottini di Monstructor non avevano come involucro questi splendidi dinosauri, ma dei mostriciattoli scemissimi dai colori acido-psichedelici, tipici di quell'epoca.

"Non tollero che le mie opinioni vengano messe in discussione da un guitto trasformista!"