Ed invece eccolo qua! Quest'anno è tornato in circolazione l'unico ed il solo FORTRESS MAXIMUS!!!

Per chi non è addentro all'argomento, sappiate che FORTRESS MAXIMUS sta ai TRANSFORMERS come la Portaerei Flagg sta ai G.I. Joe: si tratta del più grande robot mai uscito nella linea Transformers, sia per quanto riguarda la G1 per tutte le successive moderne. Un esemplare vintage completo di tutti gli accessori raggiunge cifre veramente alte, non parliamo poi se si tratta della versione esclusiva per il mercato giapponese, che comprende un esclusivo ed essenziale gadget: la smisurata Master Sword!
Per fortuna è proprio quest'ultima ad essere stata ristampata!

Ecco la COLOSSALE scatola. Ho ancora stampato in mente il ricordo di quando vidi la versione euro-americana in un grande magazzino di Parigi nell'agosto del 1988. Non conoscevo il personaggio perché i cartoni animati degli Headmasters sarebbero arrivati in TV soltanto l'anno dopo. Rimasi a bocca aperta dalle dimensioni della scatola (ed i miei sicuramente dal costo!


Ricordo benissimo anche quando vidi per la prima volta lo spettacolare disegno della battaglia per la serie 1987 dietro alla scatola di Scorpion: non sapevo chi fosse quel personaggio gigantesco che gli si contrapponeva! Fortress non uscì mai in Italia, anche se esiste un prezziario per negozianti che annunciava l'uscita di "Fortress Maximum L'Invicibile". Credo che la GiG ci ripensò dopo aver valutato quale sarebbe stato il costo finale dell'oggetto. Se Trypticon, con le sue 100.000 Lirette vi sembrava caro, pensate cosa sarebbe potuto costare questo gigante!

La gigantesca astronave Maximus, come veniva sempre chiamata nella serie animata, è veramente gigantesca. Misura un'ottantina di centimetri da prua a poppa, ed il peso non è indifferente, dal momento che il petto del robot ha alcune parti in metallo!

L'astronave è dotata di alcuni dettagli notevoli: la calotta in plastica trasparente che rivela il posto di guida per l'omino Headmaster

il posto di comando, protetto da un'altra calotta trasparente, dove inserire il personaggio di Fortress

cannoni orientabili assortiti e, infine, direttamente dal mondo delle Hot Wheels, uno sportello apribile sulla fiancata che rivela un'elevatore per macchinine, comandabile tramite una buffa rotella!

Fortress Maximus ha anche una terza modalità, che è quella di città Autorobot.

Naturalmente anche qui si sprecano i dettagli, tra cannoni, piste di atterraggio per elicotteri, radar, grate apribili e quant'altro.

La torre centrale, che reca il simbolo degli Autorobot, risulta particolarmente suggestiva.

Ritroviamo l'elevatore anche in questa modalità

Che stavolta consente poi, tramite apposita leva, di scagliare lungo una pista le due macchinine/carri armati in dotazione. Un classico che abbiamo ritrovato in tutti i robot giganti trasformabili in città, da Guardian a Scorpion.

La modalità città risulta meno attraente di quella astronave e robot, ma se vediamo di popolarla con un po' di Autorobot in ogni dove le cose migliorano decisamente.



Notate il povero Defensor che figura da nanetto ci fa...

Fortress Maximus è un personaggio unico all'interno nel panorama Transformers non solo per le sue dimensioni, ma anche per il fatto di avere una doppia funzione Headmaster. Gli Headmasters sono quei personaggi usciti nel 1987 che avevano assieme un pilota in grado di trasformarsi nella testa del robot. Fortress ha due "piloti", uno minuscolo ed uno dalle dimensioni di un Transformer normale, che diventa la testa del gigante.

Caratteristica degli Headmasters è anche quella di avere uno sportellino apribile sul petto che rivela tre indicatori, rispettivamente velocità, forza ed intelligenza. Inserendo la testa nell'apposita apertura in cima al corpo le barrette si colorano ed indicano le caratteristiche del personaggio. Fortress ha ovviamente tutto pompato al massimo.

In America la storia degli Headmasters è stata narrata in modo assai diverso dal Giappone: mentre per i nipponici si tratta di una razza di robot in miniatura fuggiti da Cybertron durante le grandi guerre ed approdati sul pianeta Master, dove svilupparono la tecnologia Headmaster e costruirono i veicoli/corpi a cui fondersi, per gli americani gli Headmasters sono esseri umani che si fondono con robot e ne diventano il pilota e la mente. A fronteggiarli troviamo malvagi alieni chiamati Nebuliani, che si legano ai Distructor.

Esiste anche una miniserie di sole tre puntate, mai doppiata in italiano, nella quale vediamo tutta questa baracconata, disegnata in maniera orrenda e con una storia patetica. Pensate che la testa di Fortress si chiama Cerebros, come il computer degli X-Men, ed il pilota che si lega a Fortress Maximus è nessuno meno che Spike, il ragazzino amico degli Autorobot della prima serie! In ultima analisi, Spike diventa il capo supremo degli Autorobot. Invece Scorpion è controllato da un omino verde, guercio e con la panza! Una specie di Ming Il Crudele alcolizzato in pensione...

Vogliamo confrontare i due stili? Inutile dire che non c'è proprio confronto! La Sunbow raggiunse uno dei suoi punti più bassi con questa miniserie, e, forse, di lì a poco scomparve pure. La Toei invece ci omaggiò i soliti disegni capolavoro.


Inutile dire che per me la continuity americana non esiste e c'è solo quella giapponese della splendida serie animata Headmasters. Niente Cerebros e Spike, quindi, ma solo ed esclusivamente Fortress Maximus!



Ed ecco finalmente il gigante fra i giganti... FORTRESS MAXIMUS in modalità robot!!!


Notate le dimensioni della Master Sword, un accessorio veramente imponente. Nel doppiaggio italiano veniva chiamata "Master Sodo"... un vero strafalcione da parte dei doppiatori, che non avevano ovviamente idea di cosa invocasse il buon vecchio Fortress quando si trasformava... il bello è che lo diceva in inglese


La macchinina/carro armato in dotazione ai giganti Transformers, come da tradizione, si poteva trasformare anch'essa. In questo caso sono addirittura due separate che si uniscono per formare un robot di una certa altezza. Anche in questo campo Fortress raggiunge un record.

Questo robot è un vero e proprio arsenale su due gambe: dapperttutto è possibile aprire pannelli segreti pieni di cannoni.

Non ho mai amato molto i giocattoli della serie Headmasters, tant'è che non ne possiedo nemmeno uno! Gli unici due che avevo, gli Horrorbot, li ho perfino venduti anni fa. Adoro gli Headmasters Jr., ma quella è un'altra serie.
Nonostante le dimensioni, Fortress è sicuramente l'Headmaster più articolato e posabile di tutti quanti. Caratteristica difficile da reperire negli altri colossi Transformers, tutti piuttosto rigidi e squadrati.

E a proposito... il povero Scorpion, per 26 anni, è stato il Transformer più grande ed imponente in casa mia. L'anno scorso il primato è stato insediato da Overlord, di poco più alto. Ora, con l'arrivo di Fortress, il poverino non ha più nessuna speranza...





E questo è tutto. Spero vi sia piaciuta questa lunga digressione Transformica.
Alla prossima!
